Sicurezza
Accessi e privilegi
SSH, Docker group, sudo e policy utenti
Accesso SSH
Policy desiderata:
- solo il proprietario via SSH;
- in futuro al massimo una seconda persona fidata;
- root login disabilitato;
- password SSH disabilitata;
- accesso solo con chiave;
- una chiave per persona/macchina;
- nessuna chiave condivisa;
- revoca semplice.
Da verificare con root:
sudo sshd -T | grep -E 'permitrootlogin|passwordauthentication|pubkeyauthentication|kbdinteractiveauthentication'Lo stato atteso e':
permitrootlogin no
passwordauthentication no
pubkeyauthentication yes
kbdinteractiveauthentication noSudo
In questa sessione:
sudo -n true -> sudo: a password is requiredGli script Obelica usano sudo -n. Se manca il privilegio non interattivo, il controllo diventa UNKNOWN, non FAIL.
Questo e' intenzionale: una sessione non-root non deve mascherare un problema reale, ma nemmeno inventarlo.
Docker group
bona appartiene al gruppo docker.
Il socket Docker e':
/var/run/docker.sock root:docker 660Questo e' operativamente equivalente a root. Chi puo' controllare Docker puo' montare path host, leggere dati e modificare il sistema.
Policy attuale:
bonapuo' operare Docker;- non aggiungere utenti al gruppo
dockercon leggerezza; - documentare ogni utente futuro;
- non aggiungere passwordless sudo ampio solo per comodita;
- preferire automazioni root-owned o permessi stretti quando serviranno job schedulati.
Obelica Tools su Mac
Il CLI Rust obelica automatizza ssh:
- non salva password;
- non salva token;
- non conosce IP se si usa alias
obelica-prod; - riusa agent, keychain, known_hosts e
~/.ssh/config.
E' sicuro quanto la chiave SSH e il Mac da cui viene eseguito.
Hardening consigliato sul Mac:
- chiave dedicata per Obelica;
- passphrase sulla chiave;
IdentitiesOnly yesnel blocco SSH;- installare il CLI solo dal repo Forgejo trusted.